Anche se spesso non fissiamo il pensiero su di loro, dobbiamo molto agli alberi, o meglio, al mondo vegetale in generale. 
Come dimenticare che la vita sulla Terra non sarebbe potuta esistere, evolversi e diversificarsi, se non fosse partita dagli oceani, con l’ossigeno formato dalle microscopiche alghe azzurre, progenitrici di tutte le forme di vita?
E come dimenticare che senza cibo possiamo anche resistere decine di giorni, senz’acqua solo qualche giorno, ma senza ossigeno appena qualche minuto? 
Senza parlare di tutti gli altri doni materiali che il mondo vegetale ci fa: cibo dalle sue erbe e dai suoi frutti, calore dal suo legno, frescura dalle sue foglie e così tanta bellezza dai suoi fiori, alberi, boschi, prati….
E che dire poi di tutta l’ispirazione che la Natura ci offre, delle silenziose lezioni che possiamo apprendere, come magistralmente esprime William Shakespeare:
“E questa nostra vita, priva di un pubblico rifugio, trova lingue negli alberi, libri nei ruscelli che scorrono, sermoni nelle pietre e il bene in ogni cosa” 
 
L’Albero è uno dei simboli più antichi utilizzato dall’uomo: lo troviamo in ogni cultura, ad ogni latitudine. Viene molto spesso considerato sacro in sé stesso e innumerevoli infatti sono gli Alberi considerati tali: il Fico sotto il quale il Buddha raggiunse l’illuminazione, Yggdrasil, il Frassino della mitologia nordica che è Asse del Mondo, la Quercia, albero della Saggezza per i Druidi nel Mondo Celtico, il Mirto consacrato ad Afrodite e l’Ulivo ad Atena per il Mondo Greco, tanto per fare qualche esempio, ma si potrebbe continuare davvero ancora per molto!
Soprattutto diventa Albero Cosmico che collega con Forze e Potenze invisibili, significante del mondo dello Spirito e viene rappresentato sia diritto che rovesciato.
 
 
albero02Le sue radici sotterranee sono considerate il collegamento con la Terra (o con gli Antenati) e anche con il Mondo Ctonio; i suoi rami e le sue foglie toccano invece il Cielo e rappresentano lo slancio verso lo Spirito, i pensieri elevati alla Divinità; il tronco infine si trova tra il Cielo e la Terra e rappresenta il Mondo Umano, la “Terra di Mezzo” dove le due Energie si incontrano e dialogano.
Quando è rappresentato rovesciato ci rivela la vera natura dell’Essere Umano, che ha le sue radici, le sue Vere Radici, nello Spirito e da queste radici porta grande frutto che dona alla Madre Terra, alla Materia.
Abbiamo poi l’Albero della Vita, l’Albero della Conoscenza, il Giardino delle Esperidi, il Giardino dell’Eden o Paradiso Terrestre (dal persiano antico “parideza” che significa “luogo recintato, giardino”)
Ogni Albero ha una sua valenza simbolica specifica, come per esempio la Betulla che è simbolo di purezza (cuore puro) e amore incondizionato (la Madre che si sacrifica – nel senso di “sacrum facere” - per un bene o un progetto più ampio), consacrata alla “Dea Bianca” celtica. 
 
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Oppure, nella cultura siberiana, diventa “Asse del Mondo”, Porta e Scala che sale e che scende nei vari Mondi; viene usata dagli Sciamani Siberiani per comunicare con gli Spiriti per “recuperare i pezzi dell’anima frammentata” e così ristabilire la salute.
Questi vogliano essere solo spunti di riflessione sugli alberi: avremo modo di parlare anche di altre simbologie e/o mitologie collegate agli alberi e anche degli alberi nel mondo dell’arte, soggetto prediletto da molti artisti.