Le porte per accedere alla dimensione del magico sono infinite. Preciso che per magico intendo la parte viva di ogni essere e di ogni evento; quella parte sempre presente e molto raramente frequentata dalla maggioranza delle persone, così assorbite da piccole e grandi preoccupazioni, dalle aspettative e dall'esigenza di doversi mostrare agli altri perfettamente aderenti a parametri imposti dalla società e dai propri stessi schemi mentali, che corrispondono spesso a modelli comportamentali familiari.

Ansia e preoccupazioni, oltre a essere assolutamente inutili, sono anche dannose. Infatti, se un esame che ci incute timore non dovesse avere esito positivo, saremo stati male due volte, sia prima, al momento in cui l’esito non era ancora noto, sia dopo, a cose fatte. Il peggio, però, è che sono proprio le nostre paure a condizionare i pensieri, il nostro operato e i conseguenti risultati.

A volte la nostra vita si riduce a una spasmodica attesa (quasi sempre delusa) di ciò che non abbiamo e che riteniamo indispensabili per essere finalmente felici: le attenzioni dei nostri cari, un nuovo lavoro, un nuovo look, la notorietà o una vincita al Superenalotto.
Nel frattempo ci scordiamo che la Vita sta scorrendo dentro e intorno a noi e non vediamo neppure i doni che ogni giorno ci elargisce.

Ancorati alla modalità che la mente ha concepito, non possiamo gioire di altre possibilità che restano, ignorate, a portata di mano.
È come se in gelateria avessero finito il gusto cioccolato, che adoriamo, e ci rifiutassimo di assaggiare il Nettare degli Dei, offertoci in sua vece.

Anche la schiavitù dell’identificazione con il ruolo che giochiamo ci allontana dal mondo magico, che, paradossalmente, è il mondo della realtà, non condizionato dai filtri percettivi.
Il credere di essere la nostra professione, il nostro aspetto fisico, la nostra cultura o l’autorità che rappresentiamo in ambito sociale o familiare, non ci permette di manifestare la nostra vera natura, tenendoci ingessati in un personaggio frustrato e privo di creatività.

Le Magiche Risonanze costituiscono dei veri e propri portali che agevolano l’ingresso nel regno del Sé, ove ci si può muovere con più disinvoltura e libertà perché alleggeriti dalle zavorre della personalità.
Tutti i sensi sono sollecitati dalle risonanze, che possono essere fragranze, suoni e musica, colori, sapori e molto altro.

I cristalli occupano un posto importante tra le possibili risonanze!
Sono un grande regalo della Terra per comprendere meglio le proprie reali necessità e capacità. Facilitano la visione di nuove possibilità. Sono strumenti poliedrici che si prestano a innescare risonanze riequilibranti per ogni senso: possono infatti soddisfare la vista e il gusto estetico con la loro rifulgente perfezione, il tatto grazie al contatto con il corpo o il massaggio, l’udito interiore sottile attraverso le frequenze vibratorie e il fiuto, inteso come sentore e perspicacia.

I minerali influenzano delicatamente il sistema utilizzando le vibrazioni sottili emesse dalle pietre.
Il loro colore, la loro struttura, la loro composizione chimica informano il sistema psicofisico della persona con suggestioni positive che, piano piano, se si è abbastanza aperti e ricettivi, innescano la riarmonizzazione e il miglioramento.

Pietre e cristalli vengono scelti in virtù della loro struttura interna, ordinata e armonica, per accompagnarci in un percorso di riconoscimento delle diverse energie che quotidianamente viviamo.
Ogni pietra permette di esprimere al meglio la nostra predisposizione e inclinazione mettendoci in contatto con uno spicchio del nostro essere per poterlo osservare e rifasare alle giuste frequenze. I minerali aiutano, cioè, a manifestare le proprie qualità nella modalità più pura ed equilibrata.

E’ sufficiente cercare di sintonizzarsi con la pietra, dopo una fase di rilassamento, o almeno creare il silenzio interiore e lo spazio per accogliere le benefiche informazioni che il cristallo emana. All'inizio potrebbe essere difficile lasciarsi andare, abituati come siamo a voler controllare tutto, ma con il tempo e la pazienza si arriverà a gustare questo massaggio dell’anima, rivitalizzante, che può favorire grandi e piccoli cambiamenti.